Settimana 17-23 novembre 2019

 


Oggi viene proclamata la profezia della rovina di Gerusalemme nella prospettiva degli ultimi tempi. Nel tramonto del mondo e della sua storia quel che conta è la perseveranza nella fede: “Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita”.

PERSEVERARE NELLA FEDE, DIMORARE NELL’AMORE

«Prima della venuta di Cristo, la Chiesa deve passare attraverso una prova finale che scuoterà la fede di molti credenti. La persecuzione che accompagna il suo pellegrinaggio sulla terra svelerà il “mistero di iniquità” sotto la forma di una impostura religiosa che offre agli uomini una soluzione apparente ai loro problemi, al prezzo dell’apostasia dalla verità». Fanno impressione queste parole del Catechismo della Chiesa Cattolica (n. 675). Sono in realtà l’eco del Vangelo odierno: Gesù ci annuncia chiaramente che la Chiesa, suo Corpo, parteciperà alla sua Passione. Da parte nostra, ci dice Gesù, conta una sola cosa: la perseveranza. Perseverare nella fede. Scegliere sempre la misericordia e la benevolenza. «Non preparare la nostra difesa», ma ricevere da Gesù «la parola e la sapienza» dell’amore. E la preghiera: pregare per le anime, pregare per essere liberati dalla «superbia e dall’ingiustizia», affinché il «Sole di giustizia, al suo sorgere, ci porti raggi benèfici» e non fuoco bruciante (I Lettura). E, aggiunge Paolo, guardiamoci dall’agitazione o dall’oziosità. Pregare per saper amare. Per dimorare nell’amore.

XXXIII SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO

18 L Dammi vita, Signore, e osserverò la tua parola. Il cieco non vede: può solo sentire il passaggio di Gesù. Anche noi non possiamo vedere il Signore, ma solo ascoltarlo e riconoscerlo nei segni sacramentali. 1Mac 1,10-15.41-43.54-57.62-64; Sal 118,53.61.134.150.155.158; Lc 18,35-43.

19 M Il Signore mi sostiene. Zaccheo voleva vedere Gesù e si accorge che il Signore lo ha già visto per primo. È sempre Lui che ci precede e ci accompagna nel nostro desiderio di cambiamento. 2Mac 6,18-31; Sal 3,2-7; Lc 19,1-10.

20 M Ci sazieremo, Signore, contemplando il tuo volto. Non è importante quanto si produce con la moneta che ci è stata consegnata dal Signore, ma aver compreso la volontà di Dio e non essere rimasti inerti, bloccati dalla paura. 2Mac 7,1.20-31; Sal 16,1.5-6.8.15; Lc 19,11-28.

 21 G Presentazione della B.V. Maria. Memoria (bianco). Il Signore si è ricordato della sua misericordia. Benché l’episodio della Presentazione al Tempio non sia narrato dai Vangeli, la Chiesa ritiene che Maria con il suo “fiat” abbia confermato l’intenzione di consacrarsi totalmente a Dio, che farà di lei la Madre del suo Figlio. Oggi si celebra la Giornata mondiale delle Claustrali. Lezionario dei Santi: Zc 2,14-17; Sal da Lc 1,46-55; Mt 12,46-50.

22 V S. Cecilia, vergine e martire, Memoria (rosso). Lodiamo il tuo nome glorioso, Signore. Con la purificazione del tempio, Gesù ci rivela il vero significato della liturgia: è l’azione sacra per eccellenza che mette Dio al centro della nostra vita. 1Mac 4,36-37.52-59; Cant. 1Cr 29,10-12; Lc 19,45-48.

23 S S. Clemente I, papa. Memoria  (rosso). Esulterò, Signore, per la tua salvezza. Cristo non spiega come sarà il mondo futuro. Rimane sul vago: dice solo che sarà diverso da come ora viviamo, ma tutto sarà avvolto dalla luce della Risurrezione. 1Mac 6,1-13; Sal 9,2-4.6.16.19; Lc 20,27-40.

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