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Settimana 17 - 23 giugno 2018

 

 

L’evangelista Marco ci presenta le parabole del seme e del granello di senape per farci comprendere lo sviluppo inaspettato del Regno di Dio che Gesù annuncia tra difficoltà, ostacoli e rifiuto.

L’INIZIATIVA PARTE DA DIO. NOI SIAMO COLLABORATORI

Commento - Disegno: Stefano Pachì

Il ramoscello tagliato dalla cima del cedro e trapiantato su un alto monte per diventare un albero maestoso (I Lettura) simboleggia il popolo d’Israele decimato nei suoi vertici deportati in esilio, ma che non viene abbandonato. In prospettiva può anche simboleggiare il popolo cristiano riunito all’ombra dell’albero della croce di Cristo, verso cui guarda, ancora nebulosamente, il profeta Ezechiele per tenere desta la speranza del popolo perché resti fedele a Dio anche nella prova. La parabola del granellino di senape (Vangelo) che diventa un grande arbusto, ci insegna che anche noi, se vogliamo che il seme della Parola di Dio ci cresca dentro, dobbiamo lasciarci maturare dalla sua forza più che dalla nostra bravura, ben sapendo che è sempre Dio a prendere l’iniziativa: è lui che decide dove e quando tagliare, piantare, seminare e far crescere. Noi possiamo liberamente collaborare accogliendo il seme della sua parola di salvezza e permettere che cresca nel nostro cuore. Solo così gli uccelli, cioè il nostro prossimo, vi troveranno accoglienza e solidale riparo.

XI SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO

18 L Sii attento, Signore, al mio lamento. Non passare mai accanto a qualcuno con indifferenza, non abbandonare chi chiede aiuto, non lasciare mai nessuno solo nelle difficoltà. Al contrario, cercare di alleviare le sofferenze e le preoccupazioni dei fratelli. 1Re 21,1b-16; Sal 5,2-3.5-7; Mt 5,38-42.

19 M Pietà di noi, Signore: abbiamo peccato. Ai discepoli di Gesù è chiesto di compiere un salto di qualità nell’amore ai fratelli. Non basta comportarsi bene con quelli che già ci amano, ma serve superare le resistenze e le incomprensioni e amare in modo incondizionato. Allo stesso modo, con cui Dio ama l’uomo. 1Re 21,17-29; Sal 50, 3-6.11.16; Mt 5,43-48.

20 M Rendete saldo il vostro cuore, voi tutti che sperate nel Signore. La discrezione, il nascondimento, l’elemosina che non offende la dignità della persona e non umilia chi la riceve. È questa la carità che il Signore vuole da noi. Chiede che sia animata da quell’amore che non ricerca la pubblicità e l’adulazione. 2Re 2,1.6-14; Sal 30,20.21.24; Mt 6,1-6.16-18.

21 G  S. Luigi Gonzaga, religioso. Memoria (bianco). Gioite, giusti, nel Signore. La nostra preghiera a Dio sia come quella di un figlio nei confronti del Padre: semplice, umile, affettuosa. Senza ricorrere a formule sterili o a preghiere autocompiacenti che ritraggono un’immagine divina fuorviante. Sir 48,1-14; Sal 96,1-7; Mt 6,7-15.

22 V Il Signore ha scelto Sion, l’ha voluta per sua residenza. Il nostro futuro è in Cielo, dove Cristo ci attende per questo conviene accumulare tesori dove vivremo per l’eternità e non metterli da parte su questa terra, perché un giorno dovremmo lasciarli ad altri. 2Re 11,1-4.9-18.20; Sal 131,11-14.17-18; Mt 6,19-23.

23 S La bontà del Signore dura in eterno. Il messaggio del Vangelo odierno è essenziale: affidarsi a Dio in tutto e per tutto, perché a lui non sfugge niente e ha a cuore il destino delle sue creature. Egli si occupa anche delle più piccole cose che riguardano l’uomo. 2Cr 24,17-25; Sal 88,4-5.29-34; Mt 6,24-34.

Apostolato della Preghiera

Cuore Divino di Gesù, io ti offro per mezzo del Cuore Immacolato di Maria, madre della Chiesa, in unione al Sacrificio Eucaristico, le preghiere, le azioni, le gioie e le sofferenze di questo giorno in riparazione dei peccati e per la salvezza di tutti gli uomini, nella grazia dello Spirito Santo, a gloria del Divin Padre. Amen.

Con Maria, la madre del Signore e della Chiesa, prego specialmente per le intenzioni che il Santo Padre raccomanda alla preghiera di tutti i fedeli in questo mese di Giugno 2018

 

Per l’Evangelizzazione: Perché le reti sociali favoriscano la solidarietà e il rispetto dell'altro nella sua differenza.

Dei Vescovi: Perché nelle famiglie la preghiera sostenga l'amore reciproco, che si esprime in gesti di tenerezza e di compassione.

Mariana: Perché il Cuore Immacolato di Maria ottenga la conversione delle anime più lontane dal Signore.

Per il Clero: Cuore di Gesù, stringi a te i sacerdoti e rendili strumenti del tuo amore misericordioso.

 

www.adp.it


Le promesse di Gesù a
Santa Margherita Maria Alacoque
per i devoti del suo Sacro Cuore
 

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  3. Confessioni

 

 

 ORARI DI APERTURA DELLA BASILICA

 

 

SABATO E FESTIVI

10,00 - 13,00

16,00 - 20,00

DAL MARTEDI AL VENERDI

10,00 - 13,00

16,00 - 18,00

NEL MESE DI AGOSTO

16,00 - 20,00

Orari di apertura
segreteria Parrocchiale

DAL MARTEDI AL SABATO

11,00 - 13,00

16,00 - 18,00

NEL MESE DI AGOSTO

16,00 - 19,00

IN BASILICA

Prefestiva  ore 19,30

Domenica e Feste di precetto  ore 12,00  (sospesa da giugno a settembre)  e 19,00

 

ALLA MADONNELLA

dal lunedì al venerdì
ore 7,30 e 19,30

sabato    ore 7,30

 

ADORAZIONE EUCARISTICA
SILENZIOSA
ALLA MADONNELLA

dal lunedì al venerdì

ore 08,00 -  12,00
        16,00 - 19,00

 

ALLA MADONNELLA
dal lunedì al venerdì

ore 07,00   Celebrazione delle Lodi

ore 12,00   Celebrazione dell'Ora Media

ore 19,00   Celebrazione dei Vespri

ore 18,00   Domenica e festivi, Celebrazione dei II Vespri

MADONNELLA

dal lunedi al venerdi

18,00 - 19,00

IN BASILICA

durante le Sante Messe

 

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Omelia di S. Giovanni Paolo II
in visita a S. Marco

Domenica 29 dicembre 1985                                            

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