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Settimana 19 - 25 Novembre 2017

 

È necessario far fruttificare i doni di Dio, in particolare il dono per eccellenza che è il Vangelo. Il Signore ci vuole responsabili dei doni che ci dà, dimostrando così di avere fiducia in noi. 

«PRENDI PARTE ALLA GIOIA DEL TUO PADRONE»

Commento - Disegno: Stefano Pachì

Un uomo parte per un viaggio e consegna tanti talenti ai propri servi a seconda di quanto pensa possa ognuno far fruttare il denaro affidato. Al suo rientro, dopo aver riscosso il dovuto, a sorpresa non elargisce la percentuale relativa al bene investito, ma rende partecipi i suoi subalterni della propria gioia, quasi a dire che li fa passare da dipendenti alla sua stessa dignità di padrone. Tranne per il servo che ha nascosto il suo talento e lo ha reso così improduttivo! (Vangelo). Il monito alla parabola è chiaro e ha una prospettiva meravigliosa: Dio si fida dell’intelligenza e del cuore degli uomini non per averne un vantaggio, ma per renderci partecipi di una felicità sconfinata, la sua vita divina. Come raggiungere questo traguardo? Accogliendo le responsabilità della vita, seguendo i comandamenti del Signore, camminando nella luce con giustizia e carità. Quando verrà il giorno del Signore, (II Lettura) potremo alzarci e levare il capo, sapendo che quello è il giorno della salvezza.

XXXIII SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO

20 L    Dammi vita, Signore, e osserverò la tua parola. Invochiamo dal Signore la luce per ottenere lo sguardo della fede nella nostra vita. 1Mac 1,10-15.41-43.54.57.62-64; Sal 119,53.61.134.150.155.158; Lc 18, 35-43.

21 M   Presentazione della Beata Vergine Maria. Memoria (bianco). Il Signore si è ricordato della sua misericordia. Oppure: Il Signore mi sostiene. Vuoi essere in relazione con Gesù, come Maria? Fa’ la volontà del Padre celeste. 2 Mac 6,18-31; Sal 3, 57-61; Lc 19,1-10. Lez. Santi: Zc 2,14-17; Sal 1Sam 2,1.4-8; Mt 12,46-50. Giornata mondiale delle Claustrali.

22 M   S. Cecilia, vergine e martire. Memoria (rosso). Ci sazieremo, Signore, contemplando il tuo volto. Il Risorto va a prepararci un posto, ma tornerà: faremo fruttare i beni lasciatici in consegna? 2 Mac 7,1.20-31; Sal 16,1.5-8.15; Lc 19,11-28.

23 G    A chi cammina per la retta via mostrerò la salvezza di Dio. Gesù piange su Gerusalemme. Chiediamo pace per la Città della pace e per il mondo intero. 1 Mac 2,15-29; Sal 49,1-2.5-6.14-15; Lc 19,41-44.

24 V    S. Andrea Dung-Lac, sacerdote e c. martiri. Memoria (rosso). Lodiamo il tuo nome glorioso, Signore. Vogliamo pendere dalle labbra di Gesù, senza interessi e senz’attaccamento a beni passeggeri. 1 Mac 4,36-37.52-59; Cant. 1Cr 29,10-12; Lc 19,45-48.

25 S     Beati Luigi e Maria Quattrocchi. Memoria (bianco). Esulterò, Signore, per la tua salvezza. Attraverso la morte, i figli della resurrezione saranno viventi per sempre nel Dio vivo. 1 Mac 6,1-13; Sal 9,2-4.6.181-9; Lc 20,27-40.


 

Luciani verso la beatificazione, il Papa firma il decreto

 

È ufficiale, Giovanni Paolo I è avviato alla beatificazione. Dopo che la sessione ordinaria dei cardinali e vescovi della Congregazione delle cause dei santi la mattina di martedì 7 novembre si è espressa con voto unanime in favore dell’«eroicità delle virtù» di Albino Luciani , Papa Francesco ha firmato, in occasione di una udienza concessa al prefetto del dicastero, il cardinale Angelo Amato, il decreto sulle virtù eroiche del Papa veneto che regnò per 33 giorni nell’estate del 1978. Il Servo di Dio Giovanni Paolo I (Albino Luciani) diventa, così, “Venerabile”, in attesa della beatificazione vera e propria. Prima di allora sarà necessario che il dicastero dei santi approvi un miracolo attribuito all’intercessione di Papa Luciani e avvenuto dopo la sua morte. Per un possibile miracolo si è già chiuso il processo diocesano a Buenos Aires, mentre per un secondo è in corso. E non è ancora stato deciso quale delle due guarigioni inspiegabili sarà scelta dal postulatore della causa, il cardinale Beniamino Stella, per essere presentata alla Congregazione. Con la firma papale si conclude il processo romano, che, dopo quello diocesano (avvenuto a Belluno dal novembre 2003 al marzo 2008), aveva già superato, il 1° giugno scorso, il voto positivo del congresso dei consultori teologi. Per un Pontefice subito amato dai semplici fedeli, ma a lungo schiacciato, nella opinione pubblica e nella memorialistica, sulla brevità del suo pontificato e sulla sua morte improvvisa, «anche l’epilogo compiuto della Causa – che si offre quale contributo per una sistematica ricerca e una riscoperta – diviene allora non la riabilitazione staliniana dei caduti, non una questione di risarcimento o di “ricorso in appello”, ma un atto di resipiscenza profonda, che restituisce a Luciani esattamente quello che Luciani ha significato nella e per la Chiesa», ha scritto Stefania Falasca, vice-postulatrice della causa guidata da padre Vincenzo Criscuolo, nel libro recentemente uscito “Papa Luciani. Cronaca di una morte” (Piemme) che ricostruisce in modo documentato le ultime ore della morte del Pontefice veneto e ricostruisce al contempo il significato e lo spessore del suo pur breve pontificato. «Diviene così un atto di giustizia e di pace, cioè un vero atto di Chiesa. Non si è potuto del resto ignorare che dalla morte di Giovanni Paolo I una fama di santità non artefatta, non sponsorizzata da strategie ecclesiastiche, si è diffusa sempre più in crescendo spontaneamente e universalmente. La voce degli umili ha scalzato il silenzio». «Il riconoscimento delle “virtù eroiche” di Albino Luciani e la sua proclamazione come “venerabile” da parte della Chiesa ci fanno dire il nostro grazie al Signore. L’esile figura dell’indimenticato prete della Diocesi di Belluno, per così breve tempo Pontefice, diventa esempio di santità a cui guardare sapendo di trovare in lui quel saldo riferimento di fede, speranza e carità che, da sempre, hanno caratterizzato le genti venete». Lo afferma il patriarca di Venezia, Francesco Moraglia, commentando la promulgazione del decreto del Vaticano.  «Il suo motto “Humilitas” - prosegue Moraglia - oggi risplende come sintesi della sua vita. Umiltà e mitezza, infatti, nel momento in cui sono carattere autentico e genuino della persona, non sono segno di debolezza, tiepidezza o remissività di fronte alle sfide culturali e sociali, anche difficili e complicate, talora intrise di ideologia, del mondo». «L’umiltà e la mitezza - conclude il Patriarca - dicono una sapienza intrisa e ispirata dal Vangelo di Gesù e segno di un amore appassionato per il bene delle persone: la “salus animarum”. La semplicità, il modo diretto di parlare, il tratto cordiale ma fermo con cui Luciani sapeva relazionarsi e comunicare possono essere un preciso riferimento e uno stimolo anche per noi, oggi, nel riuscire a trasmettere la gioia, la forza e la bellezza di una vita trasformata dal Vangelo». 


Apostolato della Preghiera

Cuore Divino di Gesù, io ti offro per mezzo del Cuore Immacolato di Maria, madre della Chiesa, in unione al Sacrificio Eucaristico, le preghiere, le azioni, le gioie e le sofferenze di questo giorno in riparazione dei peccati e per la salvezza di tutti gli uomini, nella grazia dello Spirito Santo, a gloria del Divin Padre. Amen.

Con Maria, la madre del Signore e della Chiesa, prego specialmente per le intenzioni che il Santo Padre raccomanda alla preghiera di tutti i fedeli in questo mese di Novembre 2017

Per l’Evangelizzazione: Per i cristiani in Asia, perché, testimoniando il Vangelo con le parole e le opere, favoriscano il dialogo, la pace e la comprensione reciproca, soprattutto con gli appartenenti alle altre religioni.

Dei Vescovi: Perché l’esempio e l’intercessione dei santi ci aiutino a vivere la nostra fede con umiltà e letizia.

Mariana: Perché Maria aiuti tutti i suoi figli a trovare in Cristo la via verso la casa del Padre.

Per il Clero: Cuore di Gesù, accogli nel tuo regno di luce i sacerdoti defunti e ricompensali per le loro fatiche.

 

www.adp.it


Le promesse di Gesù a
Santa Margherita Maria Alacoque
per i devoti del suo Sacro Cuore
 

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  3. Confessioni

 

 

 ORARI DI APERTURA DELLA BASILICA

 

 

SABATO E FESTIVI

10,00 - 13,00

16,00 - 20,00

DAL MARTEDI AL VENERDI

10,00 - 13,00

16,00 - 18,00

NEL MESE DI AGOSTO

16,00 - 20,00

Orari di apertura
segreteria Parrocchiale

DAL MARTEDI AL SABATO

11,00 - 13,00

16,00 - 18,00

NEL MESE DI AGOSTO

16,00 - 19,00

IN BASILICA

Prefestiva  ore 19,30

Domenica e Feste di precetto  ore 12,00  (sospesa da giugno a settembre)  e 19,00

 

ALLA MADONNELLA

dal lunedì al venerdì
ore 7,30 e 19,30

sabato    ore 7,30

 

ADORAZIONE EUCARISTICA
SILENZIOSA
ALLA MADONNELLA

dal lunedì al venerdì

ore 08,00 -  12,00
        16,00 - 19,00

 

ALLA MADONNELLA
dal lunedì al venerdì

ore 07,00   Celebrazione delle Lodi

ore 12,00   Celebrazione dell'Ora Media

ore 19,00   Celebrazione dei Vespri

ore 18,00   Domenica e festivi, Celebrazione dei II Vespri

MADONNELLA

dal lunedi al venerdi

18,00 - 19,00

IN BASILICA

durante le Sante Messe

 

Prossimamente

Fri Dec 01 @20:00 -
Il cammino spirituale secondo il Vangelo di Marco
Tue Dec 05 @13:30 -
Lectio Divina di Avvento
Sun Dec 10 @10:00 -
Atrio degli Amici di San Marco
Tue Dec 12 @13:30 -
Lectio Divina di Avvento
Tue Dec 19 @13:30 -
Lectio Divina di Avvento

Omelia di S. Giovanni Paolo II
in visita a S. Marco

Domenica 29 dicembre 1985                                            

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